Franchising & Retail Expo 2016 a Bologna

I big del franchising alla ribalta con un nuovo salone fieristico a Bologna

franchisingI grandi marchi del franchising tornano nei padiglioni di una fiera. Da Yamamay a Calzedonia, da Bottega Verde a Ibis, hanno scelto BolognaFiere e Assofranchising per una nuova manifestazione, con un contratto che lega la società fieristica emiliana e l’associazione di rappresentanza per cinque anni. Un rientro in grande stile dopo anni di silenzio.
La prima edizione di Franchising & Retail Expo è prevista dal 28 al 30 aprile del prossimo anno e raccoglie già l’adesione di alcune tra le più importanti imprese del settore, per un totale di trenta brand. Il primo passo verso una vetrina di caratura internazionale sull’onda di una crescita del volume d’affari totale, che ha raggiunto i 23,5 miliardi (ultimo dato disponibile), trainato da un progressivo cambiamento del mercato. Attualmente da Norda Sud sono circa 775mila i punti i punti vendita fissi al dettaglio. Di questi oltre 51mila sono in franchising, per un totale di 939 reti, delle quali 834 italiane.
Numeri destinati a crescere. «Operare da soli in un mercato che diventa ogni giorno più competitivo – dice il presidente di Assofranchising, Graziano Fiorelli – è sempre più difficile. Nei prossimi dieci o quindici anni assisteremo a mutamenti radicali, con la tendenza a specializzazioni e alla creazione di sistemi a rete per sviluppare economie di scala e con una domanda sempre più esigente nel chiedere un servizio evoluto».
La dimensione internazionale, fin dalla prima edizione, è assicurata dal meeting annuale del World Franchise Council, con le sue oltre quaranta delegazioni provenienti da tutto il Paese. Il format messo a punto è quello di un salone operativo, per far incontrare i big con i potenziali affiliati italiani e esteri. I visitatori saranno quindi non solo privati e imprese che vogliono affiliarsi ad una rete in franchising, ma anche marchi che stanno valutando di aprirsi brecce nel mercato costruendo una rete, insieme a società di servizi, manager e buyers. Tra gli espositori, oltre a grandi player di mercato, società di consulenza o che operano nel real estate e sportelli franchising delle sedi territoriali della Confcommercio.
«Un ulteriore contributo alle imprese e ai brand italiani – dice Duccio Campagnoli, presidente di Bolognafiere – che avranno la possibilità di valutare nuove strategie di business in Italia e all’estero». Gli addetti del franchising italiano sono oltre 187mila e negli anni della crisi sono cresciuti del 4,6 per cento. Un indicatore di buona salute per un settore che ha radici in tutto il Paese ma un forte radicamento soprattutto in Lombardia e in Lazio.

di Natascia Ronchetti da ilsole24ore.com

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