Vicenza maxi poster di Vanessa Incontrada sostituito da cartellone per Gas Store franchising

Piazza dei Signori: sparisce Vanessa, arrivano i jeans
Nuovo mega-spot sui cartelloni di un appartamento in restauro. Colasio: «Lo farò rimuovere»

Ormai il megacartellone pubblicitario installato da oltre un anno all’angolo tra piazza dei Signori e via Dante è diventata una telenovela infinita. Con l’apertura, in via Davila (una laterale di via San Fermo), della boutique Persona, tutti davano per scontato che il maximanifesto fosse rimosso immediatamente perché i lavori dell’annunciato cantiere sopra il Caffè Dersut non sono ancora cominciati.

Invece, tra ieri e l’altro ieri, il cartellone, dove c’era la fotografia gigante di Vanessa Incontrada, è stato effettivamente rimosso, ma è stato subito sostituito con un altro, della medesima grandezza. Al posto dell’attrice appare una giovane modella, che indossa un giubbotto in pelle chiara ed uno short jeans.

Naturalmente è cambiato anche il messaggio pubblicitario. Non più pubblicità, sempre a pagamento, per i negozi Persona, ma, in questo caso, per Gas Store, il negozio in franchising di via Roma. Come si prevedeva, sono riscoppiate le polemiche. Alcuni residenti e numerosi passanti hanno telefonato al centralino del Comune e, in pratica, hanno risollevato il problema che era stato fatto presente dall’architetto Titti Panajotti, presidente provinciale di Italia Nostra. Sul delicato argomento, come aveva fatto già «ai tempi» di Vanessa Incontrada, ha preso posizione anche l’assessore comunale alla Cultura.

«Purtroppo la storia si ripete – sottolinea Andrea Colasio – La situazione è la stessa di prima. Italia Nostra ha ragione. Quel manifesto si trova ancora in quel posto perché, tempo addietro, è scoppiato un pesante contenzioso tra la proprietà del palazzo e l’impresa edile a cui sono stati assegnati i lavori di ristrutturazione dello storico immobile. Già due mesi fa mi era stato assicurato che il cartellone pubblicitario sarebbe stato rimosso immediatamente. Evidentemente le mie direttive non sono state rispettate. Ora prenderò provvedimenti drastici perché situazioni come queste sono davvero intollerabili. Il problema dovrebbe essere risolto in pochi giorni».

da MATTINOPADOVA.GELOCAL.IT